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PROJECT MANAGEMENT GESTIONE OO.PP. E CANTIERE

Corso Architettura
Curriculum Curriculum unico
Orientamento Orientamento unico
Anno Accademico 2019/2020
Crediti 6
Settore Scientifico Disciplinare ICAR/12
Anno Terzo anno
Unità temporale
Ore aula 60
Attività formativa Attività formative caratterizzanti

Canale: A-L

Docente MARIA TERESA LUCARELLI
Obiettivi La disciplina “Project Management delle Opere Pubbliche e Cantiere”, contribuisce all’offerta formativa del CdS in Architettura LM4, con l’ambizione di promuovere la conoscenza e l’apprendimento dei quadri conoscitivi sul “processo edilizio di tipo innovato e completo” e “sul ruolo e operatività degli attori che intervengono nella sua gestione”, con riferimento “alla centralità del progetto”, come garanzia della fattibilità delle opere e della qualità degli interventi, nei processi di gestione delle risorse (materiali e immateriali). L’ambito disciplinare in cui si muove l’insegnamento fa particolare riferimento alla cultura tecnologica del progetto ambientale, alla sua capacità paradigmatica e esperienziale di produrre tali qualità attraverso il progetto interscalare, il suo metodo e i protocolli applicativi, in grado di misurare il rapporto tra gestione delle risorse, la realizzazione dei manufatti e il controllo della loro qualità, in tutte le fasi del processo realizzativo.
Le modalità con cui si gestiscono i cicli di vita del progetto e il ciclo gestionale di tipo realizzativo delle opere pubbliche, fino al cantiere, assumono, nella formazione di un architetto contemporaneo, l’esperienza più diretta e critica, in un tempo molto sensibile in cui la trasformazione dell’ambiente costruito si muove tra requisiti di sostenibilità e ecologia ed economia delle risorse, tra competenze di settore e transdisciplinarietà dei contributi degli attori, in tutte le fasi evolutive del progetto/processo.
La responsabilità dell’architetto, operatore per eccellenza dotato di capacità manageriali e gestionali delle informazioni, di tipo organizzativo - procedurale e capace rilevatore delle istanze tecnico-sociali, così come delle innovazioni tecnologiche e strumentali, si qualifica con un’esperienza diretta di apprendimento, che fin dalla fase formativa universitaria, può indirizzare verso conoscenze specifiche e statuti disciplinari, in grado di orientare scelte, operatività e competenze in tema di gestione delle opere pubbliche (o di pubblica utilità) e del cantiere, assumendo ruoli di “project management” nella gestione di progetti e programmi complessi.
Il dominio normativo e tecnico di riferimento evidenzia, esso stesso, una disciplina in forte evoluzione, proprio in conseguenza del ruolo che le innovazioni tecniche e la produzione di mercato hanno assunto posizionandosi nel processo edilizio, con la loro capacità di qualificare il profilo ambientale dei prodotti e/o dei modelli realizzativi. In tale ambito gli strumenti di valutazione e certificazione del progetto, dei prodotti sulla qualità ambientale, della sicurezza e dell’efficacia dell’operatività del cantiere, divengono veri e propri assets conoscitivi e organizzativi nel ruolo e nei compiti del project manager.
In tutto questo, l’effetto dirompente che hanno le tecnologie trasferite dai processi digitali e di tipo additivo, così come nel progetto dalla produzione elaborativa della modellazione e/o parametrica, o ancora della sensoristica e della pre-prototipazione, per la valutazione prestazionale già in fase di fattibilità degli interventi e delle realizzazioni, indirizzano la complessità del convenzionale “piano di lavoro”. Ci si orienta verso metodi di project management più “agili” e riferiti strettamente alla necessità di coniugare obiettivi di efficienza con quelli di efficacia, equazione fondativa nei processi di realizzazione delle opere pubbliche di tipo sostenibile. L’approfondimento tematico “sull’Agile Method” applicato al settore delle costruzioni, innova il ciclo gestionale delle opere pubbliche e del cantiere e viene affrontato con particolare approfondimento nella proposta didattica presentata.
Tutti i caratteri evidenziati, perseguono l’obiettivo di formare lo studente, all’interno dei quadri tecnici e normativi di riferimento, ma ancora di più sugli scenari di “design avanzato” e di “cantiere verde”, che possono essere prodotti con scelte assolutamente dedicate alle differenti tipologie di opere pubbliche (interventi ex novo e sull’esistente). Si tratteranno argomenti e esperienze applicative approfondite sui temi del Project Management delle opere pubbliche, affidato all’architetto, con riferimento al loro contesto ambientale e socio-produttivo, alla migliore qualificazione del rapporto committente-utente e stazione appaltante e alle verifiche di tracciabilità normativa e dei regolamenti di settore; alla logica con cui la gestione dei processi complessi, viene condotta su tutti gli aspetti formativi di “un’architettura” da realizzare (forma, tecnologie e materiali, struttura, impianti e forniture servizi). Con particolari intenzioni e casi illustrati, si forniranno informazioni che riferiscono sulla più complessa gestione del ciclo di vita di un progetto di tipo sostenibile, in cui i termini dell’interscalarità, delle informazioni grafiche e tecniche del progetto, della visualizzazione di alternative su capacità prestazionali e attributi tecnici e operativi, della interdisciplinarietà del team e dell’organizzazione di progetti multipli, divengono il modo per “assicurare la qualità totale” dell’opera e del suo cantiere.
Tali temi verranno affrontati e proposti, con lezioni, applicazioni e seminari nelle unità didattiche tematiche esplicitate di seguito nel programma del corso. E’ disciplina inserita nell’albo dei corsi erasmus attivi.

Programma Il Corso, di durata semestrale ( 6 CFU ), è organizzato in due parti: nella prima, propedeutica, si analizzano i principali passaggi del Project Management e l’applicazione delle relative metodologie; nella seconda fase vengono trattati i temi salienti derivanti dalla disciplina delle Opere Pubbliche per arrivare infine, con esempi e casi studio, all’ applicazione del management nel settore delle costruzioni
Ogni fase si articola in una serie di lezioni teoriche che prevedono un percorso conoscitivo “a cascata”.

1° Parte – Il Project management
Si incentra sulla descrizione delle fasi che caratterizzano il Project Management sia in riferimento ai vari
settori produttivi, da dove trae origine; sia, in particolare, a quello edilizio dove si impone una attenzione alle attività di coordinamento e gestione del processo, reso più articolato dalle tre fasi di approfondimento tecnico del progetto. Partendo dalla descrizione delle caratteristiche e delle funzioni del Project Manager, visto come figura in grado di coordinare, gestire e controllare varie parti del piano di lavoro, si analizzano le tecniche di pianificazione del progetto (WBS-Work Breakdown Structure), i processi di gestione dei tempi e dei costi, i metodi per la gestione del rischio attraverso la definizione/descrizione del Piano di Gestione e Monitoraggio. I principi del Project Management verranno applicati al Processo edilizio analizzando tutte le fasi del ciclo di vita del progetto (Project Life Cycle), dalla fase di avvio, con la stesura di un Project Charter il documento ufficiale di decisione che di fatto avvia il progetto, alla fase di chiusura( closed out) mettendo in relazione gli assunti teorici della disciplina con applicazioni a casi studio.

2°Parte– Gestione delle Opere Pubbliche
Partendo dalla lettura critica della normativa vigente - in particolare del D.Lgs 50/2016 o Codice dei Contratti pubblici -vengono approfonditi gli aspetti procedurali in essa contenuti con particolare riferimento ai temi connessi alla gestione delle fasi di programmazione, progettazione ed aggiudicazione degli appalti, introducendo alla definizione dei ruoli e delle responsabilità nelle varie fasi, con attenzione alla verifica e validazione del progetto oltre che ai problemi di contenzioso.
Avendo sempre come riferimento il processo edilizio, si affrontano gli aspetti prettamente operativi connessi alla realizzazione ed alla gestione dell’opera pubblica; in particolare vengono approfondite le tematiche relative alle caratteristiche generali del cantiere, ai processi organizzativi e agli attori della produzione in cantiere, soffermandosi sulle problematiche concernenti la gestione della sicurezza e il controllo ambientale mettendo in evidenza gli aspetti del management di cui alla prima parte
Testi docente Dispense prodotte dal docente
Erogazione tradizionale
Erogazione a distanza No
Frequenza obbligatoria
Valutazione prova scritta No
Valutazione prova orale
Valutazione test attitudinale No
Valutazione progetto
Valutazione tirocinio No
Valutazione in itinere No
Prova pratica No

Ulteriori informazioni

Descrizione Descrizione
I Dispensa P.M. (dispensa) Descrizione
II Dispensa Gestione OO.PP. e Cantiere (dispensa) Descrizione
Scheda Analisi Bandi (esercitazioni) Descrizione

Elenco dei rievimenti:

Descrizione Avviso
Ricevimenti di: Maria Teresa Lucarelli
GIORNO: Mercoledì
ORARIO: 11:30-12:30
LOCALI: Dipartimento DARTE II Stecca Piano Terra
Nessuna lezione pubblicata
Codice insegnamento online pubblicato. Per visualizzarlo, autenticarsi in area riservata.

Canale: M-Z

Docente MARIA TERESA LUCARELLI
Obiettivi La disciplina “Project Management delle Opere Pubbliche e Cantiere”, contribuisce all’offerta formativa del CdS in Architettura LM4, con l’ambizione di promuovere la conoscenza e l’apprendimento dei quadri conoscitivi sul “processo edilizio di tipo innovato e completo” e “sul ruolo e operatività degli attori che intervengono nella sua gestione”, con riferimento “alla centralità del progetto”, come garanzia della fattibilità delle opere e della qualità degli interventi, nei processi di gestione delle risorse (materiali e immateriali). L’ambito disciplinare in cui si muove l’insegnamento fa particolare riferimento alla cultura tecnologica del progetto ambientale, alla sua capacità paradigmatica e esperienziale di produrre tali qualità attraverso il progetto interscalare, il suo metodo e i protocolli applicativi, in grado di misurare il rapporto tra gestione delle risorse, la realizzazione dei manufatti e il controllo della loro qualità, in tutte le fasi del processo realizzativo.
Le modalità con cui si gestiscono i cicli di vita del progetto e il ciclo gestionale di tipo realizzativo delle opere pubbliche, fino al cantiere, assumono, nella formazione di un architetto contemporaneo, l’esperienza più diretta e critica, in un tempo molto sensibile in cui la trasformazione dell’ambiente costruito si muove tra requisiti di sostenibilità e ecologia ed economia delle risorse, tra competenze di settore e transdisciplinarietà dei contributi degli attori, in tutte le fasi evolutive del progetto/processo.
La responsabilità dell’architetto, operatore per eccellenza dotato di capacità manageriali e gestionali delle informazioni, di tipo organizzativo - procedurale e capace rilevatore delle istanze tecnico-sociali, così come delle innovazioni tecnologiche e strumentali, si qualifica con un’esperienza diretta di apprendimento, che fin dalla fase formativa universitaria, può indirizzare verso conoscenze specifiche e statuti disciplinari, in grado di orientare scelte, operatività e competenze in tema di gestione delle opere pubbliche (o di pubblica utilità) e del cantiere, assumendo ruoli di “project management” nella gestione di progetti e programmi complessi.
Il dominio normativo e tecnico di riferimento evidenzia, esso stesso, una disciplina in forte evoluzione, proprio in conseguenza del ruolo che le innovazioni tecniche e la produzione di mercato hanno assunto posizionandosi nel processo edilizio, con la loro capacità di qualificare il profilo ambientale dei prodotti e/o dei modelli realizzativi. In tale ambito gli strumenti di valutazione e certificazione del progetto, dei prodotti sulla qualità ambientale, della sicurezza e dell’efficacia dell’operatività del cantiere, divengono veri e propri assets conoscitivi e organizzativi nel ruolo e nei compiti del project manager.
In tutto questo, l’effetto dirompente che hanno le tecnologie trasferite dai processi digitali e di tipo additivo, così come nel progetto dalla produzione elaborativa della modellazione e/o parametrica, o ancora della sensoristica e della pre-prototipazione, per la valutazione prestazionale già in fase di fattibilità degli interventi e delle realizzazioni, indirizzano la complessità del convenzionale “piano di lavoro”. Ci si orienta verso metodi di project management più “agili” e riferiti strettamente alla necessità di coniugare obiettivi di efficienza con quelli di efficacia, equazione fondativa nei processi di realizzazione delle opere pubbliche di tipo sostenibile. L’approfondimento tematico “sull’Agile Method” applicato al settore delle costruzioni, innova il ciclo gestionale delle opere pubbliche e del cantiere e viene affrontato con particolare approfondimento nella proposta didattica presentata.
Tutti i caratteri evidenziati, perseguono l’obiettivo di formare lo studente, all’interno dei quadri tecnici e normativi di riferimento, ma ancora di più sugli scenari di “design avanzato” e di “cantiere verde”, che possono essere prodotti con scelte assolutamente dedicate alle differenti tipologie di opere pubbliche (interventi ex novo e sull’esistente). Si tratteranno argomenti e esperienze applicative approfondite sui temi del Project Management delle opere pubbliche, affidato all’architetto, con riferimento al loro contesto ambientale e socio-produttivo, alla migliore qualificazione del rapporto committente-utente e stazione appaltante e alle verifiche di tracciabilità normativa e dei regolamenti di settore; alla logica con cui la gestione dei processi complessi, viene condotta su tutti gli aspetti formativi di “un’architettura” da realizzare (forma, tecnologie e materiali, struttura, impianti e forniture servizi). Con particolari intenzioni e casi illustrati, si forniranno informazioni che riferiscono sulla più complessa gestione del ciclo di vita di un progetto di tipo sostenibile, in cui i termini dell’interscalarità, delle informazioni grafiche e tecniche del progetto, della visualizzazione di alternative su capacità prestazionali e attributi tecnici e operativi, della interdisciplinarietà del team e dell’organizzazione di progetti multipli, divengono il modo per “assicurare la qualità totale” dell’opera e del suo cantiere.
Tali temi verranno affrontati e proposti, con lezioni, applicazioni e seminari nelle unità didattiche tematiche esplicitate di seguito nel programma del corso. E’ disciplina inserita nell’albo dei corsi erasmus attivi.

Programma Il Corso, di durata semestrale ( 6 CFU ), è organizzato in due parti: nella prima, propedeutica, si analizzano i principali passaggi del Project Management e l’applicazione delle relative metodologie; nella seconda fase vengono trattati i temi salienti derivanti dalla disciplina delle Opere Pubbliche per arrivare infine, con esempi e casi studio, all’ applicazione del management nel settore delle costruzioni
Ogni fase si articola in una serie di lezioni teoriche che prevedono un percorso conoscitivo “a cascata”.

1° Parte – Il Project management
Si incentra sulla descrizione delle fasi che caratterizzano il Project Management sia in riferimento ai vari
settori produttivi, da dove trae origine; sia, in particolare, a quello edilizio dove si impone una attenzione alle attività di coordinamento e gestione del processo, reso più articolato dalle tre fasi di approfondimento tecnico del progetto. Partendo dalla descrizione delle caratteristiche e delle funzioni del Project Manager, visto come figura in grado di coordinare, gestire e controllare varie parti del piano di lavoro, si analizzano le tecniche di pianificazione del progetto (WBS-Work Breakdown Structure), i processi di gestione dei tempi e dei costi, i metodi per la gestione del rischio attraverso la definizione/descrizione del Piano di Gestione e Monitoraggio. I principi del Project Management verranno applicati al Processo edilizio analizzando tutte le fasi del ciclo di vita del progetto (Project Life Cycle), dalla fase di avvio, con la stesura di un Project Charter il documento ufficiale di decisione che di fatto avvia il progetto, alla fase di chiusura( closed out) mettendo in relazione gli assunti teorici della disciplina con applicazioni a casi studio.

2°Parte– Gestione delle Opere Pubbliche
Partendo dalla lettura critica della normativa vigente - in particolare del D.Lgs 50/2016 o Codice dei Contratti pubblici -vengono approfonditi gli aspetti procedurali in essa contenuti con particolare riferimento ai temi connessi alla gestione delle fasi di programmazione, progettazione ed aggiudicazione degli appalti, introducendo alla definizione dei ruoli e delle responsabilità nelle varie fasi, con attenzione alla verifica e validazione del progetto oltre che ai problemi di contenzioso.
Avendo sempre come riferimento il processo edilizio, si affrontano gli aspetti prettamente operativi connessi alla realizzazione ed alla gestione dell’opera pubblica; in particolare vengono approfondite le tematiche relative alle caratteristiche generali del cantiere, ai processi organizzativi e agli attori della produzione in cantiere, soffermandosi sulle problematiche concernenti la gestione della sicurezza e il controllo ambientale mettendo in evidenza gli aspetti del management di cui alla prima parte
Testi docente Dispense prodotte dal docente
Erogazione tradizionale
Erogazione a distanza No
Frequenza obbligatoria
Valutazione prova scritta No
Valutazione prova orale
Valutazione test attitudinale No
Valutazione progetto
Valutazione tirocinio No
Valutazione in itinere No
Prova pratica No

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Descrizione Descrizione
I Dispensa P.M. (dispensa) Descrizione
II Dispensa Gestione OO.PP. e Cantiere (dispensa) Descrizione
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GIORNO: Mercoledì
ORARIO: 11:30-12:30
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