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MATERIALI, INNOVAZIONE E SPERIMENTAZIONE PER IL PROGETTO

Corso Architettura
Curriculum Curriculum unico
Orientamento Orientamento unico
Anno Accademico 2017/2018
Crediti 6.00
Settore Scientifico Disciplinare ICAR/12
Anno Secondo anno
Unità temporale
Ore aula 60
Attività formativa

Canale Unico

Docente FRANCESCA GIGLIO
Obiettivi N.D.
Programma Corso di Studio Architettura quinquennale – Classe LM 4
Codice insegnamento
Docente Francesca Giglio
Insegnamento Materiali, innovazione e sperimentazione per il progetto
Ambito disciplinare D
Settore Scientifico Disciplinare ICAR 12
Numero di CFU 6
Ore di insegnamento 60
Anno di Corso IV- V
Semestre 1°

Descrizione sintetica dell’insegnamento e obiettivi formativi
Il corso si colloca nell’ambito disciplinare della Tecnologia dell’Architettura ed è finalizzato all’acquisizione di specifiche competenze sul rapporto tra Innovazione - Produzione – Materiali, indagando come, tali aspetti, si relazionano, innescando processi progettuali sperimentali, che rispondono a nuove complessità tecnologiche, materiche, funzionali, di aspetto.
Ai fini degli obiettivi qualificanti il Corso di Studi, si intende far acquisire un metodo di lavoro e fornire strumenti di progettazione in grado di affrontare problemi tecnologici e progettuali che caratterizzano il costruire contemporaneo e di sviluppare soluzioni tecnologiche e processi realizzativi innovativi.
In linea con le competenze caratterizzanti la figura dell'architetto a livello europeo (Dir. CE 2005/36), obiettivo formativo di fondo, quindi, è quello di approfondire teoricamente e operativamente le problematiche connesse, nel fare dell'architettura, all’innovazione progettuale e alla centralità della produzione, confrontandosi con realtà produttive consolidate nel mercato costruttivo italiano ed extraeuropeo, che possono fornire il proprio know how produttivo per elaborare ipotesi progettuali innovative, in relazione a reali vincoli dimensionali, prestazionali, economici, ambientali.

Prerequisiti
E’ richiesta la conoscenza dei processi e dei procedimenti costruttivi,oltre alla conoscenza dei requisiti funzionali, tecnologici, ambientali, dei componenti il sistema tecnologico e del loro controllo nel livello esecutivo del progetto. Pertanto, sarà necessario aver superato almeno gli esami di Materiali per l’Architettura e Progettazione dei sistemi costruttivi. E’ consigliabile anche il superamento di Progettazione esecutiva.

Programma del corso
Il progetto di architettura, negli ultimi anni, si confronta principalmente con due aspetti; da un lato le innovazioni produttive: materiali più intelligenti, controllo di qualità, piccola serie; dall’altro la complessità e numerosità delle tecnologie presenti nelle diverse parti dell’edificio. In tale ambito, il corso si svilupperà attraverso la sinergia con un Ente esterno (Azienda di settore e/o associazione culturale), che porterà il proprio Know How produttivo e di ricerca come ambito di studio, dibattito, sperimentazione, con l’obiettivo specifico di condividere una esperienza professionalizzante.
La collaborazione tra ambito scientifico e produttivo è un’attività sperimentale da condurre in un corso, con l’obiettivo specifico di voler innescare input di innovazione sul territorio e per il territorio, partendo dalle richieste di una committenza specifica - legate spesso ad esigenze normative di sicurezza, risparmio energetico, riduzione delle risorse, ma anche di tipo economico e funzionale - e le competenze scientifiche che possono essere proposte, in termini di innovazione progettuale.
Il corso sarà organizzato in prevalenza, secondo una logica laboratoriale, in cui gli studenti svolgeranno una prima parte a carattere teorico e scientifico e un seconda parte in stretta relazione con la committenza e con gli input che la stessa potrà fornire in un’ottica di innovazione di processo e di prodotto.
La prima parte del corso, a carattere teorico, affronterà il tema specifico proposto, attraverso lezioni frontali che riguarderanno questioni generali sugli aspetti incrementali dell’innovazione di processo, prodotto, progetto e sul ruolo della produzione nel progetto. La seconda parte, affronterà aspetti più specifici, connessi alla tipologia di lavoro proposto, e sarà basata esclusivamente su una esperienza laboratoriale da condurre in aula.
Il tema progettuale, sarà scelto in funzione di ciò che il dibattito scientifico e professionale propone rispetto ai temi generali inerenti l’innovazione tecnico-costruttiva, e il rapporto tra materiali, componenti e progetto, che riguardi comunque la piccola scala e che possa essere approfondito in tutti i suoi passaggi fino al livello esecutivo. Il tema, quindi, sarà presentato in aula dopo la prima parte teorica e sarà rappresentativo degli obiettivi qualificanti e professionalizzanti del corso.
L’esperienza laboratoriale attraverso cui affrontare il tema progettuale, sarà organizzata e gestita, attraverso piccoli gruppi di lavoro (in base al numero di studenti) che affronteranno argomenti specifici, relativi al tema proposto. Una esperienza laboratoriale, che dovrà essere affrontata con forte scientificità, attraverso un approccio analitico, di studio sugli aspetti più generali del tema ma anche sugli aspetti funzionali e tecnologici e una seconda fase specificatamente esecutiva del progetto.

Risultati attesi (acquisizione di conoscenze da parte dello studente)
I risultati attesi riguardano la capacità dello studente di acquisire un metodo di lavoro scientifico ed elaborare una proposta progettuale a carattere esecutivo.. Tale metodo di lavoro, prevede. quindi, che gli studenti acquisiscano conoscenze:
- sulle problematiche generali relative al rapporto tra Innovazione- Produzione-Materiali
- sulla realtà operativa di un Ente/Associazione o Azienda
- sulle problematiche tecnologiche che riguardano il progetto esecutivo
Oltre ai risultati a carattere teorico, sarà richiesta una proposta progettuale a carattere esecutivo, in base alle richieste della committenza.

Tipologia delle attività formative
Lezioni (ore/anno in aula): 20
Esercitazioni (ore/anno in aula): 5
Attività pratiche (ore/anno in aula):35

Lavoro autonomo dello studente
Ogni credito formativo, sarà completato dall’attività specifica dello studente (15 ore per ogni credito), che riguarderà la propria attività di studio individuale, in base alla bibliografia fornita e alle indicazioni della docenza. L’attività di approfondimento e studio, sarà caratterizzata dalla predisposizione degli elaborati grafici richiesti come consegne durante lo svolgimento del corso e che saranno approfonditi e revisionati nei momenti laboratoriali in aula, in collaborazione con la docenza. Tale approccio, ha l’obiettivo di costruire il repertorio di conoscenze e il percorso logico/deduttivo dello studente, delineato dal Corso di Studi e dagli obiettivi preposti.
Modalità di verifica dell’apprendimento
Le modalità di verifica saranno consegne calendarizzate e predisposte nella seconda parte del corso, in cui, la parte laboratoriale rappresenterà il momento di verifica principale da svolgere esclusivamente in aula. La prima parte del lavoro sarà organizzata in gruppi di studio, su temi specifici, e seguirà con lavoro individuale dello studente, da svolgere prevalentemente in aula.

Testi docente - Gaspari J. (2008) L’innovazione tecnologia e la sostenibilità nelle costruzioni, Edicom (GO)
- Imperadori M., (a cura di) (2006), La progettazione con tecnologia stratificata a secco, Collana Tecnologia e Progetto, Il Sole 24 ORE, Milano
- Rogora A. Lo Bartolo D.(2013), Costruire alternativo. Materiali e tecniche alternative per un'architettura sostenibile , Wolters Kluwer Italia
- Sinopoli N., Tatano V. a cura di (2002) Sulle tracce dell’innovazione, tra tecniche e architettura, Francoangeli, Milano
- Szokolay S. V. (2006), Introduzione alla progettazione sostenibile, Hoepli, Milano
Durante il corso saranno fornite indicazioni bibliografiche e dispense specifiche sugli argomenti trattati.


Sitografia di riferimento
- www.materialdesign.it
- www.modulo.net
- www.ediliziainrete.it
- www.edilportale.it-
- www.ilprogettosostenibile.it
- www.infobuildenergia.it

Riviste di settore:
Arketipo, Azero, Costruire in laterizio, Detail, Modulo, The Plan, Progettare.
Erogazione tradizionale Si
Erogazione a distanza No
Frequenza obbligatoria Si
Valutazione prova scritta No
Valutazione prova orale Si
Valutazione test attitudinale No
Valutazione progetto Si
Valutazione tirocinio No
Valutazione in itinere No
Prova pratica No

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