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LABORATORIO DI PROGETTO 3

Corso Architettura
Curriculum Curriculum unico
Orientamento Orientamento unico
Anno Accademico 2022/2023

Modulo: RAPPRESENTAZIONE MULTIMEDIALE DELL'ARCHITETTURA

Corso Architettura
Curriculum Curriculum unico
Orientamento Orientamento unico
Anno Accademico 2022/2023
Crediti 4
Settore Scientifico Disciplinare ICAR/17
Anno Terzo anno
Unità temporale
Ore aula 40
Attività formativa Attività formative affini ed integrative

Canale unico

Docente FRANCO PRAMPOLINI
Obiettivi Il corso è destinato a fornire le basi critiche e operative per uno sviluppo consapevole dell’approccio alla cultura visuale come attività progettuale, sintesi di tecnica e creatività.
Lo studente approfondirà la capacità di interpretare i fenomeni e le tecniche della rappresentazione multimediale dell’architettura mediante l'uso degli strumenti metodologici di base, con specifico riferimento alle tematiche dell’architettura, ma con una visione più ampia ed articolata. Acquisirà, inoltre, le conoscenze degli elementi di grafica e multimedialità attraverso seminari tematici teorico-pratici.
Lo studente acquisirà, inoltre, le conoscenze teoriche relative agli elementi fondamentali di storia della cultura visiva e della rappresentazione dell’architettura e del progetto architettonico, nonché le competenze per trasferire quanto appreso in un progetto personale di comunicazione.
Programma Il corso sarà organizzato in seminari tematici che forniranno i riferimenti storici e gli strumenti tecnici per costruire autonomamente abilità operative nei diversi settori. Gli argomenti trattati spaziano dai fondamenti della teoria della composizione e analisi dell’immagine alla specificità della rappresentazione dell’architettura, che sarà trattata attraverso le sue principali articolazioni: raffigurazione del progetto, racconto del costruito, narrazione letteraria e fantastica, rilievo e modellazione.

1. Introduzione: evoluzione storica dei linguaggi della comunicazione dell’architettura.
2. Teoria della forma (Gestalt): interpretare e progettare un’immagine.
3. Storia e teoria del colore.
4. Lettering.
5. Fotografia / Video.
6. Image processing: vettori e raster.
7. Modellazione 3D: costruzione di figure 3D tramite operazioni semplici e tramite fotomodellazione.
8. Animazione: software per l’editing di brevi filmati e per la produzione di animazioni.

La parte finale del corso consisterà nello sviluppo di un progetto originale di comunicazione a scelta dello studente con tecnica libera: una brochure, un breve video, un fumetto, relativo alle tematiche specifiche del Laboratorio … L’elaborato dovrà essere presentato all’esame finale, che sarà unico, assieme ad una o più schede, nella quali saranno riassunte le principali motivazioni tecniche e creative delle scelte effettuate.
I software di riferimento sono:
Adobe Photoshop (con cenni di integrazione con gli altri SW della Suite) per il trattamento delle immagini, gestione del colore, Lettering, Fotografia.
Epic Games Reality Capture per la fotomodellazione 3D.
Adobe Premiere per il montaggio video.

RISULTATI ATTESI
- Conoscenza e comprensione: lo studente si confronterà con i fondamenti delle teorie dell’analisi delle immagini (gestalt) con approfondimenti nella direzione dei principali elementi costitutivi nella direzione delle applicazioni, come la teoria e storia del colore, il lettering, ecc.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente sarà in grado di sviluppare un progetto attraverso l’impiego dei più moderni software di image processing e impaginazione applicando le cognizioni apprese in sede teorica.
- Autonomia di giudizio: lo studente svilupperà la capacità di lettura delle immagini secondo le moderne teorie interpretative dalla lettura strutturale a quella semantica.
- Abilità comunicative: saranno specificamente sviluppate le capacità di comunicare attraverso le moderne forme dello storytelling supportato dagli strumenti della grafica e della comunicazione visuale verso altri specialisti del settore e, più in generale verso il pubblico di fruitori e potenziali committenti.
- Capacità di apprendimento: il corso è strutturato secondo la logica dell’apprendimento on-job, con l’intento di sviluppare anche la capacità di apprendimento/trasferimento delle nozioni e delle abilità operative acquisite.


Testi docente - Carlo Mezzetti, “La rappresentazione dell'architettura. Storia, metodi, immagini”, Kappa Ed., Roma, 2000.
- Ugo Volli “Il nuovo libro della comunicazione. Che cosa significa comunicare: idee, tecnologie, strumenti, modelli” Il Saggiatore, 2010
- Bruno Munari, Design e comunicazione visiva. Contributo a una metodologia didattica, Laterza, Bari, 2017 (prima ed. 1992).
- John Maeda, Le leggi della semplicità, Bruno Mondadori, Milano, 2006.

I riferimenti a siti e risorse on line saranno forniti durante il corso dalla docenza.
Erogazione tradizionale
Erogazione a distanza No
Frequenza obbligatoria No
Valutazione prova scritta No
Valutazione prova orale
Valutazione test attitudinale No
Valutazione progetto
Valutazione tirocinio No
Valutazione in itinere No
Prova pratica No

Ulteriori informazioni

Nessun materiale didattico inserito per questo insegnamento

Elenco dei rievimenti:

Descrizione Avviso
Ricevimenti di: Franco Prampolini
Secondo semestre 2022/2023
Merc. mattina dalle ore 11 - Aula A5, previo appuntamento via mail, oltre alla possibile richiesta di un appuntamento sui canali Teams anche in altri orari o via mail: franco.prampolini@unirc.it.
Nessun avviso pubblicato
Nessuna lezione pubblicata
Codice insegnamento online non pubblicato

Modulo: PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 1

Corso Architettura
Curriculum Curriculum unico
Orientamento Orientamento unico
Anno Accademico 2022/2023
Crediti 8
Settore Scientifico Disciplinare ICAR/14
Anno Terzo anno
Unità temporale
Ore aula 80
Attività formativa Attività formative caratterizzanti

Canale:

Docente ROBERTO MORABITO
Obiettivi l laboratorio si colloca a chiusura del primo ciclo del percorso formativo quinquennale della laurea magistrale in architettura. Si articola su due discipline Progettazione Architettonica e Urbana e Rappresentazione Multimediale dell’Architettura, la cui integrazione si ritiene necessaria per guidare lo studente verso la lettura e l’interpretazione di una realtà complessa attraverso il disegno e il progetto intesi come strumenti di interpretazione e invenzione.
L’allievo architetto ha acquisito negli anni precedenti capacità compositive che gli consentono di organizzare elementi semplici in aggregazioni anche complesse alla scala della residenza, l’obiettivo formativo del laboratorio è di portare a compimento queste capacità sia modulando il tema funzionale su un edificio specialistico, quindi complesso, che affrontando il rapporto tra quest’ultimo ed il contesto urbano in cui si inserisce. Il corso si prefigge inoltre di sviluppare la capacità critica dello studente nel valutare le relazioni tra le varie scale del progetto e il processo di formazione dello spazio dell'abitare.
Programma Il terminale dell’asta della Fiumara del Calopinace è un concentratore di tensioni urbane. È punto di rotazione della maglia urbana, a nord il tessuto della ricostruzione post terremoto con la sua griglia di isolati urbani ordinata e regolare a sud l’espansione posteriore a cavallo della seconda guerra mondiale. La fiumara connette i paesaggi della montagna aspromontana con i suoi Piani e il mare dello Stretto di Messina. Il terminale a mare sarà il luogo del progetto. Questo luogo incorpora la foce vera e propria della fiumara, la fine della passeggiata bassa del lungomare cittadino e l’inizio del lungomare sud, una fascia abbastanza ampia occupata dalle ferrovie con binari e altri elementi, una terza fascia occupata dal tracciato della linea ferroviaria Jonica per Bari. L’obiettivo del corso è il disegno delle due rive gemelle e la loro configurazione in un paesaggio urbano capace di riscattare il luogo reinterpretandolo.
Il tema del Laboratorio è la progettazione di una Casa della Musica pensata più che come un unico grande edificio come un organismo articolato, una micro città. La casa della musica accoglierà anche la nuova sede del Conservatorio Musicale, attualmente ospitato nei locali adattati di un ex convento. Il progetto di un edificio articolato in diverse parti necessarie a dare risposta alle varie esigenze funzionali dalle aule per lezioni individuali, a quelle per le lezioni collettive, dalle sale per musica adatte ad ospitare pochi esecutori all'auditorium pensato come servizio alla città. Un edificio che si deve articolare in spazi per la didattica, spazi per lo studio individuale, spazi per gli uffici amministrativi e luoghi atti a svolgere le funzioni collettive. Un organismo complesso che da pensare come continua osmosi tra architetture e brani di paesaggio.
Un tema questo della Casa della Musica che attiverà anche la riflessione sugli aspetti teorici della composizione, dei principi architettonici, del rapporto tra musica proporzione, metrica e architettura portando l'allievo a formare la capacità di coordinare non solo scale differenti ma anche a relazionare ambiti teorici e culturali raccogliendo saperi diversi nel progetto in una prima riflessione anche sulla figurazione ed il linguaggio.


Risultati Attesi

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding);

L’allievo dovrà acquisire la capacità di orientarsi nel panorama teorico della disciplina di individuare le linee comuni e le differenze fra le principali posizioni del dibattito architettonico contemporaneo.


Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding);

Dovrà dimostrare di avere padronanza nell’uso degli strumenti disciplinari per interpretare e trasformare attraverso il progetto.
Autonomia di giudizio (making judgements);
Essere capace di procedere attraverso scelte successive verso la meta finale sia nella pratica del progetto architettonico che nella organizzazione del proprio discorso.

Abilità comunicative (communication skills);

Il progetto di in quanto prefigurazione architettura è interpretazione l’allievo dovrà verificare la propria capacità di raccontarlo avvalendosi della concorrenza tra differenti strumenti.

Capacità di apprendere (learning skills).

Dovrà costruire un suo autonomo percorso di apprendimento all’interno di quello proposto dalla docenza e costruirsi così un proprio profilo.
Testi docente Gio Ponti, Amate l’Architettura. Genova 1957
Franco Farinelli, Geografia. Un introduzione ai modelli del mondo. Torino 2003
Rudolf Wittkower, Margot Wittkower, Nati sotto Saturno. Lancesea figura dell'artista dall'antichità alla Rivoluzione francese. Torino 2005
Peter Eisenman, La base formale dell'architettura. Bologna 2009
John Hejduk, Renato Rizzi (a cura di), Susanna Pisciella (a cura di), John Hejduk. Bronx. Manuale in versi. Milano 2021
Erogazione tradizionale
Erogazione a distanza No
Frequenza obbligatoria
Valutazione prova scritta No
Valutazione prova orale
Valutazione test attitudinale No
Valutazione progetto
Valutazione tirocinio No
Valutazione in itinere
Prova pratica No

Ulteriori informazioni

Nessun materiale didattico inserito per questo insegnamento

Elenco dei rievimenti:

Descrizione Avviso
Ricevimenti di: Roberto Morabito
Ricevimento degli studenti giovedì; dalle 10 alle 12 in Dipartimento DARTE nello studio del professore concordando appuntamento con il docente via email
Nessun avviso pubblicato
Nessuna lezione pubblicata
Codice insegnamento online non pubblicato

Canale: M-Z

Docente ROBERTO MORABITO
Obiettivi l laboratorio si colloca a chiusura del primo ciclo del percorso formativo quinquennale della laurea magistrale in architettura. Si articola su due discipline Progettazione Architettonica e Urbana e Rappresentazione Multimediale dell’Architettura, la cui integrazione si ritiene necessaria per guidare lo studente verso la lettura e l’interpretazione di una realtà complessa attraverso il disegno e il progetto intesi come strumenti di interpretazione e invenzione.
L’allievo architetto ha acquisito negli anni precedenti capacità compositive che gli consentono di organizzare elementi semplici in aggregazioni anche complesse alla scala della residenza, l’obiettivo formativo del laboratorio è di portare a compimento queste capacità sia modulando il tema funzionale su un edificio specialistico, quindi complesso, che affrontando il rapporto tra quest’ultimo ed il contesto urbano in cui si inserisce. Il corso si prefigge inoltre di sviluppare la capacità critica dello studente nel valutare le relazioni tra le varie scale del progetto e il processo di formazione dello spazio dell'abitare.
Programma Il terminale dell’asta della Fiumara del Calopinace è un concentratore di tensioni urbane. È punto di rotazione della maglia urbana, a nord il tessuto della ricostruzione post terremoto con la sua griglia di isolati urbani ordinata e regolare a sud l’espansione posteriore a cavallo della seconda guerra mondiale. La fiumara connette i paesaggi della montagna aspromontana con i suoi Piani e il mare dello Stretto di Messina. Il terminale a mare sarà il luogo del progetto. Questo luogo incorpora la foce vera e propria della fiumara, la fine della passeggiata bassa del lungomare cittadino e l’inizio del lungomare sud, una fascia abbastanza ampia occupata dalle ferrovie con binari e altri elementi, una terza fascia occupata dal tracciato della linea ferroviaria Jonica per Bari. L’obiettivo del corso è il disegno delle due rive gemelle e la loro configurazione in un paesaggio urbano capace di riscattare il luogo reinterpretandolo.
Il tema del Laboratorio è la progettazione di una Casa della Musica pensata più che come un unico grande edificio come un organismo articolato, una micro città. La casa della musica accoglierà anche la nuova sede del Conservatorio Musicale, attualmente ospitato nei locali adattati di un ex convento. Il progetto di un edificio articolato in diverse parti necessarie a dare risposta alle varie esigenze funzionali dalle aule per lezioni individuali, a quelle per le lezioni collettive, dalle sale per musica adatte ad ospitare pochi esecutori all'auditorium pensato come servizio alla città. Un edificio che si deve articolare in spazi per la didattica, spazi per lo studio individuale, spazi per gli uffici amministrativi e luoghi atti a svolgere le funzioni collettive. Un organismo complesso che da pensare come continua osmosi tra architetture e brani di paesaggio.
Un tema questo della Casa della Musica che attiverà anche la riflessione sugli aspetti teorici della composizione, dei principi architettonici, del rapporto tra musica proporzione, metrica e architettura portando l'allievo a formare la capacità di coordinare non solo scale differenti ma anche a relazionare ambiti teorici e culturali raccogliendo saperi diversi nel progetto in una prima riflessione anche sulla figurazione ed il linguaggio.


Risultati Attesi

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding);

L’allievo dovrà acquisire la capacità di orientarsi nel panorama teorico della disciplina di individuare le linee comuni e le differenze fra le principali posizioni del dibattito architettonico contemporaneo.


Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding);

Dovrà dimostrare di avere padronanza nell’uso degli strumenti disciplinari per interpretare e trasformare attraverso il progetto.
Autonomia di giudizio (making judgements);
Essere capace di procedere attraverso scelte successive verso la meta finale sia nella pratica del progetto architettonico che nella organizzazione del proprio discorso.

Abilità comunicative (communication skills);

Il progetto di in quanto prefigurazione architettura è interpretazione l’allievo dovrà verificare la propria capacità di raccontarlo avvalendosi della concorrenza tra differenti strumenti.

Capacità di apprendere (learning skills).

Dovrà costruire un suo autonomo percorso di apprendimento all’interno di quello proposto dalla docenza e costruirsi così un proprio profilo.
Testi docente Gio Ponti, Amate l’Architettura. Genova 1957
Franco Farinelli, Geografia. Un introduzione ai modelli del mondo. Torino 2003
Rudolf Wittkower, Margot Wittkower, Nati sotto Saturno. Lancesea figura dell'artista dall'antichità alla Rivoluzione francese. Torino 2005
Peter Eisenman, La base formale dell'architettura. Bologna 2009
John Hejduk, Renato Rizzi (a cura di), Susanna Pisciella (a cura di), John Hejduk. Bronx. Manuale in versi. Milano 2021
Erogazione tradizionale
Erogazione a distanza No
Frequenza obbligatoria
Valutazione prova scritta No
Valutazione prova orale
Valutazione test attitudinale No
Valutazione progetto
Valutazione tirocinio No
Valutazione in itinere
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Nessun materiale didattico inserito per questo insegnamento

Elenco dei rievimenti:

Descrizione Avviso
Ricevimenti di: Roberto Morabito
Ricevimento degli studenti giovedì; dalle 10 alle 12 in Dipartimento DARTE nello studio del professore concordando appuntamento con il docente via email
Nessun avviso pubblicato
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