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CORSO INTERDISCIPLINARE DI DESIGN SOSTENIBILE

Corso Design
Curriculum Design per l'indoor/outdoor
Orientamento Orientamento unico
Anno Accademico 2021/2022

Modulo: STRATEGIE PROGETTUALI PER IL CIRCULAR DESIGN

Corso Design
Curriculum Design per l'indoor/outdoor
Orientamento Orientamento unico
Anno Accademico 2021/2022
Crediti 6
Settore Scientifico Disciplinare ICAR/12
Anno Secondo anno
Unità temporale
Ore aula 60
Attività formativa Attività formative caratterizzanti

Canale: A-L

Docente ALBERTO DE CAPUA
Obiettivi Il 2020 è stato l’anno dell’Economia Circolare, grazie anche a questo importante traguardo, l’economia circolare si sta ormai diffondendo con applicazioni diverse e innovative in ogni ambito produttivo, in risposta a un bisogno sempre più diffuso di risolvere i problemi ambientali creati dal sistema economico lineare che conosciamo. In linea con tali premesse il corso consentirà allo studente di comprendere i problemi principali da affrontare per salvaguardare il pianeta dal problema dei rifiuti, a causa di vari fattori come la mancanza di materie prime e dell’evoluzione dei processi produttivi.
In questo contesto il corso di Circular Design, vuole essere fornire una metodologia progettuale in grado di sviluppare prodotti e processi inseriti in un modello di economia circolare, pensando sin dall’inizio al modo in cui le varie componenti del prodotto possano, una volta giunte a fine vita, essere riutilizzate nello stesso o in altri cicli produttivi. Il focus non è più il singolo prodotto, ma l’intero sistema che tende ad essere progettato per far sì che tutti gli scarti generati durante le varie fasi del ciclo di vita possano diventare risorse per altre attività e processi. L’ispirazione è al mondo naturale dove non esiste il concetto di rifiuto ma tutto viene rigenerato in un flusso continuo di materia ed energia.
Il corso propone un approccio al design di prodotti e componenti ambientalmente sostenibili. L'obiettivo è quello di fornire agli studenti i saperi, le sensibilità, gli strumenti e i metodi per integrare i requisiti ambientali nella progettazione dei prodotti industriali.
Nella prima parte del corso verrà svolto un ciclo di lezioni ex-cathedra.
Argomenti, trasversali delle lezioni, declinati nelle differenti discipline che compongono il laboratorio:
- lo sviluppo sostenibile e l'evoluzione della sostenibilità nel design;
- il concetto e la progettazione del ciclo di vita (Life Cycle Design);
- i metodi e strumenti di supporto al design per la sostenibilità ambientale: orientamento alla progettazione e analisi dell'impatto ambientale dei prodotti (Life Cycle Assessment)
- le strategie per lo sviluppo di prodotti a basso impatto: minimizzazione delle risorse, scelta di risorse a basso impatto ambientale; ottimizzazione della vita dei prodotti; estensione della vita dei materiali; facilitazione del disassemblaggio.

Strettamente coerente ed in line con il Nuovo Piano d’azione per l’Economia Circolare della Commissione Europea (2020), elemento chiave del Green Deal Europeo presentato a dicembre 2019, il corso vuole fornire gli strumenti al fine di definire le basi per un'economia circolare competitiva in cui la crescita economica sia dissociata dall'uso delle risorse, dando centralità alla realizzazione di prodotti sostenibili in modo da ridurre l’impronta dei consumi e raddoppiare la percentuale di utilizzo dei materiali circolari.
Gli obiettivi principali sono, pertanto, quelli di:
- offrire un’attività formativa per l’approfondimento di tali tematiche e per la loro applicazione concreta all’interno dei processi di progettazione dei prodotti e dei servizi ad essi collegati;
- studiare le varie strategie che l’Economia Circolare offre alle filiere economico-produttive: dall'ottimizzazione nell’uso delle risorse alla simbiosi industriale,
- perfezionare la formazione dei designer offrendo un nuovo approccio metodologico e organizzato alla circolarità dei prodotti, partendo dalle competenze proprie della progettazione, dai contemporanei sistemi di organizzazione e condivisione delle informazioni.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI:
Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente, al termine del corso, avrà acquisito conoscenze e capacità di comprensione inerenti le varie strategie che l’Economia Circolare offre alle filiere economico-produttive: dall'ottimizzazione nell’uso delle risorse alla simbiosi industriale, dall’upcycling alla life extension, dalla sharing economy al pay per use, dalla manutenibilità alla rimanifatturazione ciò al fine di inserire nel progetto di Design ragionamenti relativi alla sostenibilità dei processi realizzativi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: L’obiettivo è di fornire agli studenti nozioni e strumenti utili alla comprensione di base dell’architettura ecocompatibile e alle tecnologie dell’architettura. Attraverso la risposta ad una domanda reale, gli studenti si confronteranno con la fattibilità della richiesta. Lo studente sarà in grado di conoscere e di applicare i principi dell’economia circolare nei processi di design. Sarà, inoltre, in grado di identificare le principali soluzioni tecniche e materiali per il miglioramento delle prestazioni ambientali.
Autonomia di giudizio: Verranno forniti agli studenti gli strumenti per sviluppare capacità critiche, in grado di formulare una propria valutazione e giudizio, di reperire, selezionare e utilizzare autonomamente dati e informazioni, di essere in grado di prendere iniziative e decisioni (es. individuare problematiche e trovare soluzioni).
Lo studente sarà in grado di comprendere le nozioni di base su strategie fondamentali:
- Ridurre i consumi di materia prima, progettando prodotti con una obsolescenza a lungo termine e con una manutenzione semplice, con costi inferiori;
- Riutilizzare le materie prime, primo grande ciclo di vita dei prodotti, in modo da non perdere quell’energia spesa per generare quel prodotto;
- Riciclare come ultimo passaggio per recuperare la materia.
Abilità comunicative: Attraverso le esercitazioni si intende formare nello studente la capacità di organizzare il proprio lavoro in modo professionale attraverso la relazione con un committente specifico che porge un brief chiaro e chiede il rispetto di tempi, modi, risultati intermedi, uso delle risorse, attenzione alla cultura aziendale e al proprio posizionamento, ecc. Le modalità di svolgimento del corso e quelle della verifica finale sono mirate a sviluppare capacità di comunicazione da parte dello studente verso portatori di interesse privati ed istituzionali.
Capacità d’apprendimento: Lo studente sarà in grado di applicare le competenze acquisite durante le lezioni. Inoltre, lo studente acquisirà terminologie, linguaggi e metodi descrittivi che caratterizzano l’economia circolare applicata al prodotto, e l’eco-design.
Programma Il Nuovo Piano d’azione per l’Economia Circolare della Commissione Europea (2020) fissa una tabella di marcia precisa per il raggiungimento in Europa di un'economia circolare competitiva climaticamente neutra, in cui la crescita economica sia dissociata dall'uso delle risorse. Nel Piano viene data centralità alla realizzazione di prodotti sostenibili in modo da ridurre l’impronta dei consumi e raddoppiare la percentuale di utilizzo dei materiali circolari nell’arco di un decennio.
Qui si vuole fornire le competenze e le capacità per intervenire nei processi di trasformazione necessari per portare le aziende manifatturiere a divenire Circular Industries attraverso lo studio e la conoscenza sia della progettazione dei prodotti e servizi che abbiano caratteristiche di circolarità, sia della selezione/valutazione dei prodotti sostenibili in ambito di green procurement e management. Le specifiche competenze acquisite sono d’interesse crescente per gli uffici tecnici delle aziende manifatturiere, per gli studi e agenzie di design, per gli uffici acquisti e marketing di società private o enti pubblici nei quali siano attive o si vogliano attivare procedure di green procurement e nuovi servizi.
Le possibilità di soluzioni offerte dalla transizione verso un’economia non più lineare bensì circolare - nella quale viene rivisto il rapporto tra consumo delle risorse e valore economico dei prodotti e servizi - richiedono oggi una profonda riflessione e conoscenza in quanto affidano al design un ruolo centrale non riferito solo alla progettazione dei singoli sistemi di prodotti, ma alla costruzione di nuovi modelli di business, alla identificazione di nuovi prodotti/servizi o al recupero - in chiave rinnovata - di modalità di produzione e consumo da tempo non praticate.
Testi docente
- De Capua A. (2002), Nuovi paradigmi per il progetto sostenibile, Gangemi
- Del Curto B. , Marano C., Pedeferri M. (2015) Materiali per il Design, edizione Zanichelli/CEA.
- Latouche S. (2007) La scommessa della decrescita, Feltrinelli
- Latouche S. (2012) Usa e getta, Bollati Boringhieri
- Massarutto A. (2019) Un mondo senza rifiuti, Il Mulino
- Mercalli L. (2018) Non c’è più tempo, Einaudi
- Tozzi M. (2017) Paure fuori luogo, Einaudi

- Rossetti, M. (2019). L’involucro architettonico contemporaneo. Rimini: Maggioli Editore.
Erogazione tradizionale
Erogazione a distanza No
Frequenza obbligatoria No
Valutazione prova scritta No
Valutazione prova orale
Valutazione test attitudinale No
Valutazione progetto
Valutazione tirocinio No
Valutazione in itinere No
Prova pratica No

Ulteriori informazioni

Descrizione Descrizione
1 ScD Introduzione (varie) Descrizione
2 sCD Circular Design (varie) Descrizione
3 ScD Guida all'esercitazione (varie) Descrizione
4 ScD Moduli per esterni ed interni (varie) Descrizione
Nessun avviso pubblicato
Nessuna lezione pubblicata
Codice insegnamento online non pubblicato

Canale: M-Z

Docente Non assegnato
Obiettivi Il 2020 è stato l’anno dell’Economia Circolare, grazie anche a questo importante traguardo, l’economia circolare si sta ormai diffondendo con applicazioni diverse e innovative in ogni ambito produttivo, in risposta a un bisogno sempre più diffuso di risolvere i problemi ambientali creati dal sistema economico lineare che conosciamo. In linea con tali premesse il corso consentirà allo studente di comprendere i problemi principali da affrontare per salvaguardare il pianeta dal problema dei rifiuti, a causa di vari fattori come la mancanza di materie prime e dell’evoluzione dei processi produttivi.
In questo contesto il corso di Circular Design, vuole essere fornire una metodologia progettuale in grado di sviluppare prodotti e processi inseriti in un modello di economia circolare, pensando sin dall’inizio al modo in cui le varie componenti del prodotto possano, una volta giunte a fine vita, essere riutilizzate nello stesso o in altri cicli produttivi. Il focus non è più il singolo prodotto, ma l’intero sistema che tende ad essere progettato per far sì che tutti gli scarti generati durante le varie fasi del ciclo di vita possano diventare risorse per altre attività e processi. L’ispirazione è al mondo naturale dove non esiste il concetto di rifiuto ma tutto viene rigenerato in un flusso continuo di materia ed energia.
Il corso propone un approccio al design di prodotti e componenti ambientalmente sostenibili. L'obiettivo è quello di fornire agli studenti i saperi, le sensibilità, gli strumenti e i metodi per integrare i requisiti ambientali nella progettazione dei prodotti industriali.
Nella prima parte del corso verrà svolto un ciclo di lezioni ex-cathedra.
Argomenti, trasversali delle lezioni, declinati nelle differenti discipline che compongono il laboratorio:
- lo sviluppo sostenibile e l'evoluzione della sostenibilità nel design;
- il concetto e la progettazione del ciclo di vita (Life Cycle Design);
- i metodi e strumenti di supporto al design per la sostenibilità ambientale: orientamento alla progettazione e analisi dell'impatto ambientale dei prodotti (Life Cycle Assessment)
- le strategie per lo sviluppo di prodotti a basso impatto: minimizzazione delle risorse, scelta di risorse a basso impatto ambientale; ottimizzazione della vita dei prodotti; estensione della vita dei materiali; facilitazione del disassemblaggio.

Strettamente coerente ed in line con il Nuovo Piano d’azione per l’Economia Circolare della Commissione Europea (2020), elemento chiave del Green Deal Europeo presentato a dicembre 2019, il corso vuole fornire gli strumenti al fine di definire le basi per un'economia circolare competitiva in cui la crescita economica sia dissociata dall'uso delle risorse, dando centralità alla realizzazione di prodotti sostenibili in modo da ridurre l’impronta dei consumi e raddoppiare la percentuale di utilizzo dei materiali circolari.
Gli obiettivi principali sono, pertanto, quelli di:
- offrire un’attività formativa per l’approfondimento di tali tematiche e per la loro applicazione concreta all’interno dei processi di progettazione dei prodotti e dei servizi ad essi collegati;
- studiare le varie strategie che l’Economia Circolare offre alle filiere economico-produttive: dall'ottimizzazione nell’uso delle risorse alla simbiosi industriale,
- perfezionare la formazione dei designer offrendo un nuovo approccio metodologico e organizzato alla circolarità dei prodotti, partendo dalle competenze proprie della progettazione, dai contemporanei sistemi di organizzazione e condivisione delle informazioni.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI:
Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente, al termine del corso, avrà acquisito conoscenze e capacità di comprensione inerenti le varie strategie che l’Economia Circolare offre alle filiere economico-produttive: dall'ottimizzazione nell’uso delle risorse alla simbiosi industriale, dall’upcycling alla life extension, dalla sharing economy al pay per use, dalla manutenibilità alla rimanifatturazione ciò al fine di inserire nel progetto di Design ragionamenti relativi alla sostenibilità dei processi realizzativi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: L’obiettivo è di fornire agli studenti nozioni e strumenti utili alla comprensione di base dell’architettura ecocompatibile e alle tecnologie dell’architettura. Attraverso la risposta ad una domanda reale, gli studenti si confronteranno con la fattibilità della richiesta. Lo studente sarà in grado di conoscere e di applicare i principi dell’economia circolare nei processi di design. Sarà, inoltre, in grado di identificare le principali soluzioni tecniche e materiali per il miglioramento delle prestazioni ambientali.
Autonomia di giudizio: Verranno forniti agli studenti gli strumenti per sviluppare capacità critiche, in grado di formulare una propria valutazione e giudizio, di reperire, selezionare e utilizzare autonomamente dati e informazioni, di essere in grado di prendere iniziative e decisioni (es. individuare problematiche e trovare soluzioni).
Lo studente sarà in grado di comprendere le nozioni di base su strategie fondamentali:
- Ridurre i consumi di materia prima, progettando prodotti con una obsolescenza a lungo termine e con una manutenzione semplice, con costi inferiori;
- Riutilizzare le materie prime, primo grande ciclo di vita dei prodotti, in modo da non perdere quell’energia spesa per generare quel prodotto;
- Riciclare come ultimo passaggio per recuperare la materia.
Abilità comunicative: Attraverso le esercitazioni si intende formare nello studente la capacità di organizzare il proprio lavoro in modo professionale attraverso la relazione con un committente specifico che porge un brief chiaro e chiede il rispetto di tempi, modi, risultati intermedi, uso delle risorse, attenzione alla cultura aziendale e al proprio posizionamento, ecc. Le modalità di svolgimento del corso e quelle della verifica finale sono mirate a sviluppare capacità di comunicazione da parte dello studente verso portatori di interesse privati ed istituzionali.
Capacità d’apprendimento: Lo studente sarà in grado di applicare le competenze acquisite durante le lezioni. Inoltre, lo studente acquisirà terminologie, linguaggi e metodi descrittivi che caratterizzano l’economia circolare applicata al prodotto, e l’eco-design.
Programma Il Nuovo Piano d’azione per l’Economia Circolare della Commissione Europea (2020) fissa una tabella di marcia precisa per il raggiungimento in Europa di un'economia circolare competitiva climaticamente neutra, in cui la crescita economica sia dissociata dall'uso delle risorse. Nel Piano viene data centralità alla realizzazione di prodotti sostenibili in modo da ridurre l’impronta dei consumi e raddoppiare la percentuale di utilizzo dei materiali circolari nell’arco di un decennio.
Qui si vuole fornire le competenze e le capacità per intervenire nei processi di trasformazione necessari per portare le aziende manifatturiere a divenire Circular Industries attraverso lo studio e la conoscenza sia della progettazione dei prodotti e servizi che abbiano caratteristiche di circolarità, sia della selezione/valutazione dei prodotti sostenibili in ambito di green procurement e management. Le specifiche competenze acquisite sono d’interesse crescente per gli uffici tecnici delle aziende manifatturiere, per gli studi e agenzie di design, per gli uffici acquisti e marketing di società private o enti pubblici nei quali siano attive o si vogliano attivare procedure di green procurement e nuovi servizi.
Le possibilità di soluzioni offerte dalla transizione verso un’economia non più lineare bensì circolare - nella quale viene rivisto il rapporto tra consumo delle risorse e valore economico dei prodotti e servizi - richiedono oggi una profonda riflessione e conoscenza in quanto affidano al design un ruolo centrale non riferito solo alla progettazione dei singoli sistemi di prodotti, ma alla costruzione di nuovi modelli di business, alla identificazione di nuovi prodotti/servizi o al recupero - in chiave rinnovata - di modalità di produzione e consumo da tempo non praticate.
Testi docente
- De Capua A. (2002), Nuovi paradigmi per il progetto sostenibile, Gangemi
- Del Curto B. , Marano C., Pedeferri M. (2015) Materiali per il Design, edizione Zanichelli/CEA.
- Latouche S. (2007) La scommessa della decrescita, Feltrinelli
- Latouche S. (2012) Usa e getta, Bollati Boringhieri
- Massarutto A. (2019) Un mondo senza rifiuti, Il Mulino
- Mercalli L. (2018) Non c’è più tempo, Einaudi
- Tozzi M. (2017) Paure fuori luogo, Einaudi

- Rossetti, M. (2019). L’involucro architettonico contemporaneo. Rimini: Maggioli Editore.
Erogazione tradizionale
Erogazione a distanza No
Frequenza obbligatoria No
Valutazione prova scritta No
Valutazione prova orale
Valutazione test attitudinale No
Valutazione progetto
Valutazione tirocinio No
Valutazione in itinere No
Prova pratica No

Ulteriori informazioni

Nessun materiale didattico inserito per questo insegnamento
Nessun avviso pubblicato
Nessuna lezione pubblicata
Codice insegnamento online non pubblicato

Modulo: ECODESIGN

Corso Design
Curriculum Design per l'indoor/outdoor
Orientamento Orientamento unico
Anno Accademico 2021/2022
Crediti 6
Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/11
Anno Secondo anno
Unità temporale
Ore aula 60
Attività formativa Attività formative di base

Canale unico

Docente MARINA MISTRETTA
Obiettivi Obiettivi formativi attesi
Il corso di Ecodesign si prefigge l’obiettivo di fornire gli elementi fondamentali affinché gli allievi siano in grado di affrontare i problemi legati al miglioramento delle prestazioni energetico-ambientali di sistemi e processi di produzione. In dettaglio, il corso è finalizzato all'acquisizione dei seguenti temi: normativa di riferimento; criteri di fattibilità di possibili azioni sia dal punto di vista tecnologico, economico, energetico e ambientale; metodi di indagine per l'analisi energetica di sistemi e processi; alcune possibili tecnologie disponibili.
Risultati di apprendimento attesi:
Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente, al termine del corso, avrà acquisito conoscenze e capacità di comprensione inerenti le varie tecniche di diagnostica e di analisi per il miglioramento dell'efficienza energetica e ambientale nei processi e nei sistemi, al fine di ridurre il loro impatto complessivo sull’ambiente, coerentemente con le relative normative specifiche, riguardanti soprattutto i sistemi di gestione dell'energia.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di conoscere i fondamenti della metodologia LCA, di identificare le principali soluzioni per il miglioramento delle prestazioni energetico-ambientali (ecodesign) di prodotti, servizi ed organizzazioni, di conoscere i principali sistemi di etichettatura ambientale, di conoscere le basi per lo sviluppo della ISO 50001.
Autonomia di giudizio: Il corso consentirà allo studente di comprendere i problemi principali da affrontare in sede di valutazione delle prestazioni energetico-ambientali di sistemi e processi nonché dei prodotti, servizi ed organizzazioni, e quindi di proporre soluzioni di eco-design, energeticamente e ambientalmente più efficienti e infine di valutarne l'efficacia. Inoltre, lo studente sarà in grado di comprendere le nozioni di base sui sistemi di etichettatura ambientale di prodotto, sull’analisi energetica di sistemi e processi industriali.
Abilità comunicative: Le modalità di svolgimento del corso e quelle della verifica finale sono mirate a sviluppare capacità di comunicazione da parte dello studente verso portatori di interesse privati ed istituzionali.
Capacità d’apprendimento: Lo studente sarà in grado di applicare le competenze acquisite durante le lezioni. Inoltre, lo studente acquisirà terminologie, linguaggi e metodi descrittivi che caratterizzano la metodologia LCA, l’eco-design e i sistemi di etichettatura ambientale di prodotto.
Programma N.D.
Testi docente N.D.
Erogazione tradizionale No
Erogazione a distanza No
Frequenza obbligatoria No
Valutazione prova scritta No
Valutazione prova orale No
Valutazione test attitudinale No
Valutazione progetto No
Valutazione tirocinio No
Valutazione in itinere No
Prova pratica No
Docente ROSARIO FRANCESCO NICOLETTI
Obiettivi Obiettivi formativi attesi
Il corso di Ecodesign si prefigge l’obiettivo di fornire gli elementi fondamentali affinché gli allievi siano in grado di affrontare i problemi legati al miglioramento delle prestazioni energetico-ambientali di sistemi e processi di produzione. In dettaglio, il corso è finalizzato all'acquisizione dei seguenti temi: normativa di riferimento; criteri di fattibilità di possibili azioni sia dal punto di vista tecnologico, economico, energetico e ambientale; metodi di indagine per l'analisi energetica di sistemi e processi; alcune possibili tecnologie disponibili.
Risultati di apprendimento attesi:
Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente, al termine del corso, avrà acquisito conoscenze e capacità di comprensione inerenti le varie tecniche di diagnostica e di analisi per il miglioramento dell'efficienza energetica e ambientale nei processi e nei sistemi, al fine di ridurre il loro impatto complessivo sull’ambiente, coerentemente con le relative normative specifiche, riguardanti soprattutto i sistemi di gestione dell'energia.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di conoscere i fondamenti della metodologia LCA, di identificare le principali soluzioni per il miglioramento delle prestazioni energetico-ambientali (ecodesign) di prodotti, servizi ed organizzazioni, di conoscere i principali sistemi di etichettatura ambientale, di conoscere le basi per lo sviluppo della ISO 50001.
Autonomia di giudizio: Il corso consentirà allo studente di comprendere i problemi principali da affrontare in sede di valutazione delle prestazioni energetico-ambientali di sistemi e processi nonché dei prodotti, servizi ed organizzazioni, e quindi di proporre soluzioni di eco-design, energeticamente e ambientalmente più efficienti e infine di valutarne l'efficacia. Inoltre, lo studente sarà in grado di comprendere le nozioni di base sui sistemi di etichettatura ambientale di prodotto, sull’analisi energetica di sistemi e processi industriali.
Abilità comunicative: Le modalità di svolgimento del corso e quelle della verifica finale sono mirate a sviluppare capacità di comunicazione da parte dello studente verso portatori di interesse privati ed istituzionali.
Capacità d’apprendimento: Lo studente sarà in grado di applicare le competenze acquisite durante le lezioni. Inoltre, lo studente acquisirà terminologie, linguaggi e metodi descrittivi che caratterizzano la metodologia LCA, l’eco-design e i sistemi di etichettatura ambientale di prodotto.
Programma N.D.
Testi docente N.D.
Erogazione tradizionale No
Erogazione a distanza No
Frequenza obbligatoria No
Valutazione prova scritta No
Valutazione prova orale No
Valutazione test attitudinale No
Valutazione progetto No
Valutazione tirocinio No
Valutazione in itinere No
Prova pratica No

Ulteriori informazioni


Elenco dei rievimenti:

Descrizione Avviso
Ricevimenti di: Marina Mistretta
La Prof. Mistretta riceverà mercoledì dalle ore 12.00 alle ore 13.30 nella stanza C11 presso il Dipartimento PAU. Previa richiesta tramite email, il ricevimento sarà effettuato anche su piattaforma Teams in orario e giorno da concordare.
Nessun avviso pubblicato
Nessuna lezione pubblicata
Codice insegnamento online non pubblicato

Modulo: TESTING AND PROTOTYPING

Corso Design
Curriculum Design per l'indoor/outdoor
Orientamento Orientamento unico
Anno Accademico 2021/2022
Crediti 6
Settore Scientifico Disciplinare ICAR/13
Anno Secondo anno
Unità temporale
Ore aula 60
Attività formativa Attività formative caratterizzanti

Canale: A-L

Docente MARTINO MILARDI
Obiettivi Lo scenario del settore delle costruzioni degli ultimi anni è stato caratterizzato da pressanti richieste di “nuove” qualità, coinvolgendo in modo sostanziale quello delle performance degli involucri architettonici. Tale attenzione vede numerose aziende che specializzandosi nella produzione di componenti ad alte prestazioni riescono a entrare nel mercato internazionale potendo fornire prodotti altamente innovativi. Si registrano quindi sempre più nuove sperimentazioni tese a dimostrare la possibilità di dotare gli edifici di sistemi che offrono “dinamismi” utili alla gestione dei flussi, alla stregua di un organismo vivente, aspetto questo che richiede una forte attenzione al design del componente d’involucro.
Questo scenario si arricchisce, in modo costante, dei contenuti sottesi dall’ambito del design industriale, soprattutto per effetto da un lato, dei nuovi apporti degli strumenti di modellazione digitale seguita dalla prototipazione e dal testing, dall’altro della costante esigenza e produzione di nuovi linguaggi delle architetture e dei componenti di involucro innovati.
In questa luce, gli obiettivi generali del corso sono rivolti a fornire un'esperienza di conoscenza sperimentale legata allo studio delle performances degli involucri edilizi, attraverso strumentazioni avanzate, utili alla comprensione delle interazioni dinamiche tra ambiente-edificio soprattutto in regime di cambiamento climatico, simulando quindi fenomeni estremi.
L’Obiettivo specifico del corso è attuare un percorso, circolare, di design del componente di involucro che in base ai diversi requisiti tecnico-ambientali può realizzare linee di prototipazione di componenti di facciata che possono in seguito tradursi in piccoli mock-up da sottoporre a test prestazionali, effettuati presso il Laboratorio TCLab dell’Università Mediterranea.
Gli esiti del processo di design, prototipazione e testing potranno essere sviluppati presso Aziende partner del Laboratorio attraverso attività di tirocinio e stage che a seconda dei casi saranno concordati tra Docenti del corso e responsabili R&D delle aziende
Programma Progettare un prodotto significa concepire e articolare tutte quelle caratteristiche funzionali, fisiche, tecniche, estetico-formali e comunicative che ne determinano gli aspetti qualitativi in relazione all'uso e alle possibilità tecnologiche e produttive. Il design di prodotto sottende l'apprendimento di saperi e di tecniche che consentono di ideare e sviluppare con creatività prodotti innovativi pensati e rispondenti alle diverse esigenze dei fruitori e delle imprese che ne realizzano la produzione. La progettazione è un processo iterativo che richiede numerose prove, valutazioni e modifiche prima di poter ottenere il prodotto finale. La prototipazione e il testing offrono quindi la flessibilità di creare più velocemente prototipi realistici e apportare le modifiche all'istante, potenziando quindi questo fondamentale processo di sperimentazione. Il Corso infatti, ha come scopo la formazione di figure professionali con competenze specialistiche nell’area della progettazione industriale, della prototipazione e della produzione, in particolare nell’ambito degli Involucri Edilizi del futuro.
In questa luce, gli obiettivi generali del corso sono rivolti a fornire un'esperienza di conoscenza sperimentale legata allo studio delle performances degli involucri edilizi, attraverso strumentazioni avanzate, utili alla comprensione delle interazioni dinamiche tra ambiente-edificio soprattutto in regime di cambiamento climatico, simulando quindi fenomeni estremi.
In dettaglio, il corso è finalizzato all'acquisizione dei seguenti temi:
- aspetti teorici relativi al rapporto tra Involucro edilizio- Sperimentazione materica e lettura della componentistica;
- problematiche e prestazioni tecnologiche che riguardano il processo ideativo e realizzativo dei componenti degli involucri edilizi, ponendo l’attenzione sulle ricorrenti tipologie a caratterizzazione industriale;
- nozioni sull’iter prototipale e sulle nuove tecnologie atte a produrli;
- principali tipologie di test prestazionali-funzionali che mettono in evidenza come il ruolo dei centri di ricerca assumono particolare rilevanza, per lo svolgimento di attività di Testing che risultano strategiche per le successive fasi di realizzazione e industrializzazione.

Nella prima parte del Corso verrà svolto un ciclo di lezioni sulle seguenti principali tematiche:
A – Involucro e Componenti. Dai materiali alle filiere e dall’idea alla lettura critica della componentistica;
B – I flussi e le sollecitazioni per il design dell’involucro (tra contemporaneità e futuro);
C – Lineamenti di prototipazione dei componenti d’involucro;
D – Lineamenti di protocolli di testing avanzato per l’industrializzazione del prodotto.

Il corso vuole fornire una solida formazione di base nell'ambito delle discipline del Design supportato da logiche di modellazione, prototipazione e testing, sia a livello teorico che operativo. Nello specifico, al termine del percorso formativo gli Studenti conosceranno:
- il nucleo metodologico fondante per operare con competenza in tutte le fasi esecutive del progetto di prodotti industriali;
- l’analisi critica dei linguaggi e morfologie degli involucri relativi alla cultura del progetto e all'evoluzione di nuovi componenti;
- gli strumenti e le tecniche relativi alla rappresentazione morfologica, materica e funzionale del prodotto: dal disegno manuale al disegno tecnico e alla rappresentazione digitale, dalla fotografia alla produzione tridimensionale di modelli di studio e di prototipi del prodotto; le competenze scientifiche e tecnologiche relative ai materiali, alle loro caratteristiche chimico-fisiche, prestazionali, strutturali e funzionali, alle relative tecnologie di trasformazione, ai processi industriali di lavorazione, ai vincoli di produzione;
- gli step che definiscono le attività di Testing, utili alla validazione e verifica delle prestazioni dei componenti che costituiscono il sistema involucro.

In definitiva, il Programma formativo del corso è basato sull’intento di attuare un percorso, circolare, di design del componente di involucro che in base ai diversi requisiti tecnico-ambientali può realizzare linee di prototipazione di componenti di facciata che possono in seguito tradursi in piccoli mock-up da sottoporre a test prestazionali, effettuati presso il Laboratorio TCLab dell’Università Mediterranea, che concentra le attività su prove e sperimentazioni sull’involucro architettonico, attraverso la realizzazione di prototipi in scala.
Gli esiti del processo di design, prototipazione e testing potranno essere sviluppati presso Aziende partner del Laboratorio attraverso attività di tirocinio e stage che a seconda dei casi saranno concordati tra Docenti del corso e responsabili R&D delle aziende.
Infine, tale metodo di lavoro prevede di acquisire la conoscenza del ruolo sociale del progettista e dei rapporti che si instaurano nella costruzione dell'architettura, tra forma e contenuti, tra fini ambientali e sociali, tra uso dei materiali e loro prestazioni, tra logica degli spazi, logica delle funzioni, ragioni strutturali, conformità ecologiche ed efficienza energetica, determinando un approccio rivolto principalmente a requisiti flessibilità, adattabilità, velocità e facilità di approntamento, contemporaneità di prova per azioni di benchmarking, rigore strumentale di supporto alle alee sperimentali del design di componenti innovativi per l’involucro edilizio.

Risultati di apprendimento attesi:
Conoscenza e capacità di comprensione: Attraverso lezioni frontali e laboratoriali, lo Studente avrà acquisito conoscenze generali relative al rapporto tra Involucro edilizio-Sperimentazione materica e lettura della componentistica, nonché quelle necessarie relative ai processi di prototipazione e Testing dei componenti dell’Involucro. In particolare, lo Studente sarà in grado di costruire un metodo di lavoro scientifico ed elaborare una proposta progettuale a carattere tecnologico e sperimentale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: In riferimento agli obiettivi del Corso, lo Studente acquisirà padronanza sugli aspetti problematici che coinvolgono l’iter progettuale e realizzativo legato all’Involucro Edilizio per operare in autonomia e con competenza in tutte le fasi esecutive del progetto di prodotti industriali. Lo Studente, al termine del Corso, avrà acquisito conoscenza sui nuovi requisiti normativi che spingono l’innovazione morfologica e materica del design del componente.
Autonomia di giudizio: Durante il Corso, saranno forniti agli studenti strumenti e metodi utili allo sviluppo di capacità critiche, in modo tale da formulare in autonomia una propria valutazione e sistematizzare dati e informazioni e di essere in grado individuare problematiche e trovare la soluzione ottimale per risolverle. L'autonomia di giudizio viene sviluppata, in particolare, tramite l’esercitazione progettuale, in cui lo Studente inquadrerà una strategia progettuale che porterà alla definizione di un prototipo in scala, concepito per essere sottoposto a test prestazionali.
Abilità comunicative: Le abilità comunicative sono stimolate in occasione di seminari, esercitazioni e attività formative, dove si affinerà anche la terminologia specifica per i temi trattati. La prova finale si configura come strumento per un’elaborazione matura del progetto e come verifica delle capacità di analisi, elaborazione e comunicazione del lavoro svolto, attraverso la discussione degli elaborati riguardanti argomenti relativi al percorso di studio effettuato.
Capacità d’apprendimento: I risultati di apprendimento sono verificati attraverso attività in itinere e nell'ambito delle attività laboratoriali previste. La Prova Finale costituirà un’ulteriore occasione per la verifica delle capacità di apprendimento autonomo di tematiche specifiche con l’obiettivo di riportare le conoscenze e competenze acquisite. Le competenze acquisite riguarderanno quindi sia aspetti teorici connessi alle discipline e ai temi affrontati, sia aspetti specialistici connessi al Design e allo sviluppo del prodotto/componente con le sue caratterizzazioni funzionali-materiche.
Testi docente - Aelenei, L., Brzezicki, M., Knaack, U., Luible, A., Perino, M., & Wellershoff, F. (2015). COST Action TU1403-Adaptive Facades Network. Delft: TU Delft Open.
- AA.VV. (2018). Proceedings of the 13th Conference on Advanced Building Skins. October 1-2, 2018. Bern, Switzerland. Advanced Building Skins GmbH, Wilen (Sarnen).
- Benyus, J. M. (2002). Biomimicry: Innovation Inspired by Nature Paperback. William Morrow Paperbacks, September 17, NYC.
- Chalmers, P. (2014). Climate change: Implications for buildings. Key Findings from the Intergovernmental Panel on Climate Change Fifth Assessment Report. WBCSD, University of Cambridge’s Judge Business School, Institute for Sustainability Leadership.
- Corrado, V., Fabrizio, E., Gasparella, A., & Patuzzi, F. (2020). Proceedings of Building Simulation 2019: 16th Conference of IBPSA. Sep 02-04, 2019. Rome, Italy.
- Daniels, K. (2001). Low-tech light-tech high-tech: building in the information age. Berlin: Birkhauser Publishers.
- Del Curto, B., & Marano, C. (2008). MATERIALI PER IL DESIGN Introduzione ai materiali e alle loro proprietà. Casa Editrice Ambrogiana.
- Del Grosso, A. E., & Basso, P. (2010). Adaptive building skin structures. Smart Materials and Structures, 19(12), 124011.
- Gallo, P., & Romano, R. (2017). Adaptive facades, developed with innovative nanomaterials, for a sustainable architecture in the Mediterranean area. Procedia engineering, 180, 1274-1283.
- Maldonado, T. (2003). Disegno industriale: un riesame (Vol. 142). Feltrinelli Editore.
- Milardi, M. (2015). L’edificio risorsa, Roma: Nuove Culture Edizioni.
- Rossetti, M. (2019). L’involucro architettonico contemporaneo. Rimini: Maggioli Editore.
- Thompson, R. (2012). Il manuale per il design dei prodotti industriali. Zanichelli.
- Munari, B. (2018). Da cosa nasce cosa: appunti per una metodologia progettuale. Gius. Laterza & Figli Spa.

- Durante il corso saranno forniti materiali e link di riferimento didattico utili all’indagine sui temi della Prototipazione e Testing avanzato e sull’innovazione dell’involucro edilizio.

Erogazione tradizionale
Erogazione a distanza No
Frequenza obbligatoria No
Valutazione prova scritta No
Valutazione prova orale
Valutazione test attitudinale No
Valutazione progetto
Valutazione tirocinio No
Valutazione in itinere
Prova pratica No

Ulteriori informazioni

Nessun materiale didattico inserito per questo insegnamento

Elenco dei rievimenti:

Descrizione Avviso
Ricevimenti di: Martino Milardi
Il giorno di ricevimento e’ il MARTEDI’ a partire dalle ore 14.00 presso lo spazio antistante l'Aula A2.
Gli Studenti che sono esenti dal green pass possono fare richiesta di ricevimento su Piattaforma TEAMS, il cui Codice di accesso alla stanza "Ricevimento e Revisioni" e':
g0rxpes
Nessun avviso pubblicato
Nessuna lezione pubblicata
Codice insegnamento online non pubblicato

Canale: M-Z

Docente Non assegnato
Obiettivi Lo scenario del settore delle costruzioni degli ultimi anni è stato caratterizzato da pressanti richieste di “nuove” qualità, coinvolgendo in modo sostanziale quello delle performance degli involucri architettonici. Tale attenzione vede numerose aziende che specializzandosi nella produzione di componenti ad alte prestazioni riescono a entrare nel mercato internazionale potendo fornire prodotti altamente innovativi. Si registrano quindi sempre più nuove sperimentazioni tese a dimostrare la possibilità di dotare gli edifici di sistemi che offrono “dinamismi” utili alla gestione dei flussi, alla stregua di un organismo vivente, aspetto questo che richiede una forte attenzione al design del componente d’involucro.
Questo scenario si arricchisce, in modo costante, dei contenuti sottesi dall’ambito del design industriale, soprattutto per effetto da un lato, dei nuovi apporti degli strumenti di modellazione digitale seguita dalla prototipazione e dal testing, dall’altro della costante esigenza e produzione di nuovi linguaggi delle architetture e dei componenti di involucro innovati.
In questa luce, gli obiettivi generali del corso sono rivolti a fornire un'esperienza di conoscenza sperimentale legata allo studio delle performances degli involucri edilizi, attraverso strumentazioni avanzate, utili alla comprensione delle interazioni dinamiche tra ambiente-edificio soprattutto in regime di cambiamento climatico, simulando quindi fenomeni estremi.
L’Obiettivo specifico del corso è attuare un percorso, circolare, di design del componente di involucro che in base ai diversi requisiti tecnico-ambientali può realizzare linee di prototipazione di componenti di facciata che possono in seguito tradursi in piccoli mock-up da sottoporre a test prestazionali, effettuati presso il Laboratorio TCLab dell’Università Mediterranea.
Gli esiti del processo di design, prototipazione e testing potranno essere sviluppati presso Aziende partner del Laboratorio attraverso attività di tirocinio e stage che a seconda dei casi saranno concordati tra Docenti del corso e responsabili R&D delle aziende
Programma Progettare un prodotto significa concepire e articolare tutte quelle caratteristiche funzionali, fisiche, tecniche, estetico-formali e comunicative che ne determinano gli aspetti qualitativi in relazione all'uso e alle possibilità tecnologiche e produttive. Il design di prodotto sottende l'apprendimento di saperi e di tecniche che consentono di ideare e sviluppare con creatività prodotti innovativi pensati e rispondenti alle diverse esigenze dei fruitori e delle imprese che ne realizzano la produzione. La progettazione è un processo iterativo che richiede numerose prove, valutazioni e modifiche prima di poter ottenere il prodotto finale. La prototipazione e il testing offrono quindi la flessibilità di creare più velocemente prototipi realistici e apportare le modifiche all'istante, potenziando quindi questo fondamentale processo di sperimentazione. Il Corso infatti, ha come scopo la formazione di figure professionali con competenze specialistiche nell’area della progettazione industriale, della prototipazione e della produzione, in particolare nell’ambito degli Involucri Edilizi del futuro.
In questa luce, gli obiettivi generali del corso sono rivolti a fornire un'esperienza di conoscenza sperimentale legata allo studio delle performances degli involucri edilizi, attraverso strumentazioni avanzate, utili alla comprensione delle interazioni dinamiche tra ambiente-edificio soprattutto in regime di cambiamento climatico, simulando quindi fenomeni estremi.
In dettaglio, il corso è finalizzato all'acquisizione dei seguenti temi:
- aspetti teorici relativi al rapporto tra Involucro edilizio- Sperimentazione materica e lettura della componentistica;
- problematiche e prestazioni tecnologiche che riguardano il processo ideativo e realizzativo dei componenti degli involucri edilizi, ponendo l’attenzione sulle ricorrenti tipologie a caratterizzazione industriale;
- nozioni sull’iter prototipale e sulle nuove tecnologie atte a produrli;
- principali tipologie di test prestazionali-funzionali che mettono in evidenza come il ruolo dei centri di ricerca assumono particolare rilevanza, per lo svolgimento di attività di Testing che risultano strategiche per le successive fasi di realizzazione e industrializzazione.

Nella prima parte del Corso verrà svolto un ciclo di lezioni sulle seguenti principali tematiche:
A – Involucro e Componenti. Dai materiali alle filiere e dall’idea alla lettura critica della componentistica;
B – I flussi e le sollecitazioni per il design dell’involucro (tra contemporaneità e futuro);
C – Lineamenti di prototipazione dei componenti d’involucro;
D – Lineamenti di protocolli di testing avanzato per l’industrializzazione del prodotto.

Il corso vuole fornire una solida formazione di base nell'ambito delle discipline del Design supportato da logiche di modellazione, prototipazione e testing, sia a livello teorico che operativo. Nello specifico, al termine del percorso formativo gli Studenti conosceranno:
- il nucleo metodologico fondante per operare con competenza in tutte le fasi esecutive del progetto di prodotti industriali;
- l’analisi critica dei linguaggi e morfologie degli involucri relativi alla cultura del progetto e all'evoluzione di nuovi componenti;
- gli strumenti e le tecniche relativi alla rappresentazione morfologica, materica e funzionale del prodotto: dal disegno manuale al disegno tecnico e alla rappresentazione digitale, dalla fotografia alla produzione tridimensionale di modelli di studio e di prototipi del prodotto; le competenze scientifiche e tecnologiche relative ai materiali, alle loro caratteristiche chimico-fisiche, prestazionali, strutturali e funzionali, alle relative tecnologie di trasformazione, ai processi industriali di lavorazione, ai vincoli di produzione;
- gli step che definiscono le attività di Testing, utili alla validazione e verifica delle prestazioni dei componenti che costituiscono il sistema involucro.

In definitiva, il Programma formativo del corso è basato sull’intento di attuare un percorso, circolare, di design del componente di involucro che in base ai diversi requisiti tecnico-ambientali può realizzare linee di prototipazione di componenti di facciata che possono in seguito tradursi in piccoli mock-up da sottoporre a test prestazionali, effettuati presso il Laboratorio TCLab dell’Università Mediterranea, che concentra le attività su prove e sperimentazioni sull’involucro architettonico, attraverso la realizzazione di prototipi in scala.
Gli esiti del processo di design, prototipazione e testing potranno essere sviluppati presso Aziende partner del Laboratorio attraverso attività di tirocinio e stage che a seconda dei casi saranno concordati tra Docenti del corso e responsabili R&D delle aziende.
Infine, tale metodo di lavoro prevede di acquisire la conoscenza del ruolo sociale del progettista e dei rapporti che si instaurano nella costruzione dell'architettura, tra forma e contenuti, tra fini ambientali e sociali, tra uso dei materiali e loro prestazioni, tra logica degli spazi, logica delle funzioni, ragioni strutturali, conformità ecologiche ed efficienza energetica, determinando un approccio rivolto principalmente a requisiti flessibilità, adattabilità, velocità e facilità di approntamento, contemporaneità di prova per azioni di benchmarking, rigore strumentale di supporto alle alee sperimentali del design di componenti innovativi per l’involucro edilizio.

Risultati di apprendimento attesi:
Conoscenza e capacità di comprensione: Attraverso lezioni frontali e laboratoriali, lo Studente avrà acquisito conoscenze generali relative al rapporto tra Involucro edilizio-Sperimentazione materica e lettura della componentistica, nonché quelle necessarie relative ai processi di prototipazione e Testing dei componenti dell’Involucro. In particolare, lo Studente sarà in grado di costruire un metodo di lavoro scientifico ed elaborare una proposta progettuale a carattere tecnologico e sperimentale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: In riferimento agli obiettivi del Corso, lo Studente acquisirà padronanza sugli aspetti problematici che coinvolgono l’iter progettuale e realizzativo legato all’Involucro Edilizio per operare in autonomia e con competenza in tutte le fasi esecutive del progetto di prodotti industriali. Lo Studente, al termine del Corso, avrà acquisito conoscenza sui nuovi requisiti normativi che spingono l’innovazione morfologica e materica del design del componente.
Autonomia di giudizio: Durante il Corso, saranno forniti agli studenti strumenti e metodi utili allo sviluppo di capacità critiche, in modo tale da formulare in autonomia una propria valutazione e sistematizzare dati e informazioni e di essere in grado individuare problematiche e trovare la soluzione ottimale per risolverle. L'autonomia di giudizio viene sviluppata, in particolare, tramite l’esercitazione progettuale, in cui lo Studente inquadrerà una strategia progettuale che porterà alla definizione di un prototipo in scala, concepito per essere sottoposto a test prestazionali.
Abilità comunicative: Le abilità comunicative sono stimolate in occasione di seminari, esercitazioni e attività formative, dove si affinerà anche la terminologia specifica per i temi trattati. La prova finale si configura come strumento per un’elaborazione matura del progetto e come verifica delle capacità di analisi, elaborazione e comunicazione del lavoro svolto, attraverso la discussione degli elaborati riguardanti argomenti relativi al percorso di studio effettuato.
Capacità d’apprendimento: I risultati di apprendimento sono verificati attraverso attività in itinere e nell'ambito delle attività laboratoriali previste. La Prova Finale costituirà un’ulteriore occasione per la verifica delle capacità di apprendimento autonomo di tematiche specifiche con l’obiettivo di riportare le conoscenze e competenze acquisite. Le competenze acquisite riguarderanno quindi sia aspetti teorici connessi alle discipline e ai temi affrontati, sia aspetti specialistici connessi al Design e allo sviluppo del prodotto/componente con le sue caratterizzazioni funzionali-materiche.
Testi docente - Aelenei, L., Brzezicki, M., Knaack, U., Luible, A., Perino, M., & Wellershoff, F. (2015). COST Action TU1403-Adaptive Facades Network. Delft: TU Delft Open.
- AA.VV. (2018). Proceedings of the 13th Conference on Advanced Building Skins. October 1-2, 2018. Bern, Switzerland. Advanced Building Skins GmbH, Wilen (Sarnen).
- Benyus, J. M. (2002). Biomimicry: Innovation Inspired by Nature Paperback. William Morrow Paperbacks, September 17, NYC.
- Chalmers, P. (2014). Climate change: Implications for buildings. Key Findings from the Intergovernmental Panel on Climate Change Fifth Assessment Report. WBCSD, University of Cambridge’s Judge Business School, Institute for Sustainability Leadership.
- Corrado, V., Fabrizio, E., Gasparella, A., & Patuzzi, F. (2020). Proceedings of Building Simulation 2019: 16th Conference of IBPSA. Sep 02-04, 2019. Rome, Italy.
- Daniels, K. (2001). Low-tech light-tech high-tech: building in the information age. Berlin: Birkhauser Publishers.
- Del Curto, B., & Marano, C. (2008). MATERIALI PER IL DESIGN Introduzione ai materiali e alle loro proprietà. Casa Editrice Ambrogiana.
- Del Grosso, A. E., & Basso, P. (2010). Adaptive building skin structures. Smart Materials and Structures, 19(12), 124011.
- Gallo, P., & Romano, R. (2017). Adaptive facades, developed with innovative nanomaterials, for a sustainable architecture in the Mediterranean area. Procedia engineering, 180, 1274-1283.
- Maldonado, T. (2003). Disegno industriale: un riesame (Vol. 142). Feltrinelli Editore.
- Milardi, M. (2015). L’edificio risorsa, Roma: Nuove Culture Edizioni.
- Rossetti, M. (2019). L’involucro architettonico contemporaneo. Rimini: Maggioli Editore.
- Thompson, R. (2012). Il manuale per il design dei prodotti industriali. Zanichelli.
- Munari, B. (2018). Da cosa nasce cosa: appunti per una metodologia progettuale. Gius. Laterza & Figli Spa.

- Durante il corso saranno forniti materiali e link di riferimento didattico utili all’indagine sui temi della Prototipazione e Testing avanzato e sull’innovazione dell’involucro edilizio.

Erogazione tradizionale
Erogazione a distanza No
Frequenza obbligatoria No
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